I vichinghi


I vichinghi

Trama:

Cacciati dal proprio regno e quindi in cerca di conquiste per una nuova libertà un esiguo gruppo di vichinghi viene sbalottato da una tempesta che ne devia il percorso. Dovevano arrivare in Gran Bretagna ma naufragano in Scozia. Scoperto con il primo scontro (e il primo accento) il luogo in cui si trovano, con vichinga rassegnazione prendono atto di essere nel luogo peggiore: dietro le linee nemiche. Comincia così una lunga corsa (con un ostaggio che si rivelerà una risorsa) contro tutti per rimanere vivi e, in qualche maniera, fuggire da quella terra.

Voti 149 (5,4/10)

Durata: 97 minuti

Data uscita 27/11/2014

True

Sito web: Link

Tagline: La tempesta li ha decimati la battaglia li ha resi più forti

Prodotto da:

  • Jumping Horse Film
  • Elite Filmproduktion
  • Two Oceans Production (TOP)

Paesi:

  • South Africa
  • Switzerland
  • Germany

Genere:

  • Avventura

Trailer

Ulteriori Informazioni

Conall
Ryan Kwanten
Ryan Kwanten
Bjorn
James Norton
James Norton
Hjorr
Ed Skrein
Ed Skrein
Asbjorn
Tom Hopper
Tom Hopper
Inghean
Charlie Murphy
Charlie Murphy
Jorund
Leo Gregory
Leo Gregory
Thorald
Ken Duken
Ken Duken
Bovarr
Anatole Taubman
Anatole Taubman
Gunnar
Darrell D'Silva
Darrell D'Silva
Gostun
Nic Rasenti
Nic Rasenti
Murdill
Joe Vaz
Joe Vaz
Valli
Johan Hegg
Johan Hegg
Haldor
Richard Lothian
Richard Lothian
Grim
Mark Strepan
Mark Strepan
King Dunchaid
Danny Keogh
Danny Keogh
Director
Claudio Fäh
Claudio Fäh
Screenplay
Bastian Zach
Bastian Zach
Screenplay
Matthias Bauer
Matthias Bauer
Original Music Composer
Marcus Trumpp
Marcus Trumpp
Producer
Marco Del Bianco
Marco Del Bianco
Producer
Karin G. Dietrich
Karin G. Dietrich
Producer
Ralph S. Dietrich
Ralph S. Dietrich
Producer
Daniel Hoeltschi
Daniel Hoeltschi
Producer
Frank Kaminski
Frank Kaminski
Producer
Bertha Spieker
Bertha Spieker
Producer
Ulrich Stiehm
Ulrich Stiehm
Producer
Giselher Venzke
Giselher Venzke
Producer
Rolf Wappenschmitt
Rolf Wappenschmitt
Director of Photography
Lorenzo Senatore
Lorenzo Senatore
Editor
Adam Recht
Adam Recht
Casting
Kelly Valentine Hendry
Kelly Valentine Hendry
Casting
Victor Jenkins
Victor Jenkins
Production Design
Shane Bunce
Shane Bunce
Production Design
Tom Hannam
Tom Hannam
Art Direction
Jonathan Hely-Hutchinson
Jonathan Hely-Hutchinson
Art Direction
Patrick O'Connor
Patrick O'Connor
Art Direction
Henry du Rand
Henry du Rand
Costume Design
Ricarda Merten-Eicher
Ricarda Merten-Eicher
Costume Design
Moira Anne Meyer
Moira Anne Meyer
3D Supervisor
Zoltan Sostai
Zoltan Sostai
Visual Effects Coordinator
Kyle Dutton
Kyle Dutton
Visual Effects Supervisor
Marco Del Bianco
Marco Del Bianco
Visual Effects Supervisor
Frank Kaminski
Frank Kaminski
VFX Editor
Andrea Pugner
Andrea Pugner
Casting Associate
Vicki Thomson
Vicki Thomson
Casting Associate
Harry Parker
Harry Parker
Assistant Costume Designer
Michelle Karavoussanos
Michelle Karavoussanos
Costume Supervisor
Abigail Metcalfe
Abigail Metcalfe
Script Supervisor
Kim Robinson
Kim Robinson
Script Supervisor
Stefania Velichkova
Stefania Velichkova
Makeup Designer
Ayten Morgenstern
Ayten Morgenstern

Elio Sbrocchi

Non è nè vuole essere in alcun modo una visione raffinata della mitologia vichinga questa coproduzione svizzero-tedesca-sudafricana guidata da Claudio Fäh e in quest'onestà sta il suo primo pregio. Nel mettere vichinghi contro scozzesi con un pretesto di un'ingenuità che scalda il cuore, I vichinghi non si prende l'incomodo nemmeno di far scontrare due visioni di mondo, giacchè all'interno di ogni fazione sono presenti diverse spinte ideologiche e gran parte degli assalti sono portati avanti da un gruppo di mercenari. Come spesso è accaduto negli ultimi anni i vichinghi al cinema diventano materia per avventure d'esplorazione, un modo per raccontare l'essere alieni, come se quella razza per storia e tradizione fosse stata decretata la più adatta a diventare nell'immaginario filmico la maschera dell'alterità ad un livello (spesso e volentieri) molto immediato, molto fisico e molto epidermico. Non solo film come Pathfinder, Outlander o Il 13° guerriero ma anche un cartone come Dragon Trainer 2 e un'opera decisamente più sofisticata come Valhalla Rising usano il vichingo in veste di eroe dello spostamento, che accoglie o incontra gli altri con il frequente scopo di ingaggiare con loro una guerra. È allora nel suo essere un film in continuo movimento, partito nella nebbia dell'infuriar d'una tempesta e protratto lungo una terra sconosciuta, in costante fuga da un nemico che incombe come la morte che rappresenta, che I vichinghi si guadagna la stima. Con il mare ad iniziare e chiudere la parabola I vichinghi non intende avere un briciolo di plausibilità negli scontri ma vuole muoversi all'insegna della forza e dell'ardore, come se il regista svizzero avesse preso il successo di Il trono di spade e gli avesse sottratto i dialoghi arguti, gli intrighi, la sofisticazione dei colpi di scena e qualsiasi intellettualismo per ridurlo ai suoi minimi termini e poi alimentarlo con benzina ad alto numero d'ottani. Bisogna lasciare il cervello a casa per divertirsi ma non le viscere, che vengono scosse di continuo e con sapienza, in un furioso avvicendarsi di asce ed esaltazione, tricipiti e capelli unti, scenari ampi e score esaltato dal genere che più si ciba di quella mitologia: il metal (nel film è presente anche Johan Hegg, cantante degli Amon Amarth). I vichinghi, film fieramente coatto, rispolvera il senso del cinema come macchina di corpi in movimento, l'esaltazione dell'essere umani e il piacere del racconto avventuroso (diverso da quello più semplice d'azione), fondato sulla scoperta di una meta nuova, l'arrivo in uno scenario alieno e l'esplorazione di una landa misteriosa (in questo caso solo per i protagonisti).